
“Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel Regno dei Cieli”
Nella Festa Liturgica dei Santi Pastorelli, Mons. José Ornelas ha invitato i pellegrini ad una conversione del modo di agire, che metta i più fragili e vulnerabili al centro di tutti i settori della vita.
La mattina del 20 febbraio, nella Basilica della Santissima Trinità, Mons. José Ornelas, vescovo di Leiria-Fatima, ha messo in evidenza la santità della testimonianza di Francesco e Giacinta Marto per la Chiesa, e la sua attualità per il mondo.
Il vescovo di Leiria-Fatima, partendo dalle parole di Gesù — «Chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel Regno dei Cieli» — ha ricordato la fragilità e la semplicità dei due fratelli, che sono diventati modelli di virtù eroica per tutta la Chiesa.
Nell’omelia, il presule ha anche evocato la figura biblica di Samuele, mettendo in evidenza l’importanza dell’ascolto attivo della voce di Dio. Secondo Mons. José Ornelas, questa apertura del cuore è la condizione per la vera libertà.
“Questo dovrebbe essere il modo di come prendere sul serio i bambini e gli adulti: insegnando loro ad essere liberi, senza manipolare o dominare, ma aiutandoli a cercare la voce di Colui che è la fonte della libertà, dell’onestà e della felicità”, ha sottolineato il vescovo di Leiria-Fatima.
Il presidente della celebrazione ha inoltre evidenziato che “i bambini — i più piccoli e fragili — non possono essere lasciati indietro nei nostri progetti: devono avere la priorità», ribadendo così quanto sia importante farsi piccoli.
Questo appello, pronunciato dal presule, ha permesso di invitare i pellegrini ad una conversione concreta dei comportamenti, che si traduce, sull’esempio dei Santi Pastorelli, in un impegno effettivo di amore al prossimo.
Concludendo, Mons. José Ornelas ha indicato gli esempi di Francesco e Giacinta Marto come cammino verso il Cuore di Dio.
“La piccolezza ha permesso e creato spazio affinché lo Spirito di Gesù agisse in loro e li facesse crescere alla maniera di Gesù, in modo semplice e senza pretese, sullo stile di Maria”, ha affermato.
La celebrazione si è conclusa con una benedizione ai bambini presenti, invitati a prendere come riferimento i Santi Francesco e Giacinta Marto.

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